Quando la redazione de “La Svolta” si è seduta attorno ad un tavolo ed ha deciso di parlare di cultura, subito la mente è corsa a quel bellariese che ha fatto della sua vita un’opera d’arte costruita sempre in limine alla dimensione onirica.
Vorremmo perciò ringraziare ORFEO BARTOLINI, colui che per primo ha creduto che la “rivoluzione”
di cui necessita Bellaria Igea Marina, fosse quella culturale; di lui sono state dette e scritte molte cose, noi vogliamo ricordare come affrontava la cultura in ogni suo aspetto sempre con il sorriso sulle labbra ma non il riso amaro pirandelliano, anzi un sorriso delicato tipico di chi usa i guanti bianchi per accudire le cose più care: i guanti dell’ironia.
Per simboleggiare la centralità che la cultura assume nella nostra visione di paese e per dare merito a chi per questo ha speso e dato la vita, chiediamo all’amministrazione di intitolare il parco del comune, luogo centrale del nostro territorio come parco “ORFEO BARTOLINI”.
Infine, a Lui che sapendo sognare fino a ove anche Pindaro venne respinto ci ha insegnato a sperare vorremmo dedicare questa poesia, dal titolo “SPERANZA” tratta dal libro “Pluralia Tantum” (AUTORE Raffaele Rizzuti, Aletti Editore), scritta da un giovane bellariese, che vive con molta discrezione la sua passione ed il suo impegno per la cultura e che noi abbiamo l’onore di avere come co-redattore di questo umile strumento di formazione e divulgazione che è “LA SVOLTA”.
Vorremmo perciò ringraziare ORFEO BARTOLINI, colui che per primo ha creduto che la “rivoluzione”
di cui necessita Bellaria Igea Marina, fosse quella culturale; di lui sono state dette e scritte molte cose, noi vogliamo ricordare come affrontava la cultura in ogni suo aspetto sempre con il sorriso sulle labbra ma non il riso amaro pirandelliano, anzi un sorriso delicato tipico di chi usa i guanti bianchi per accudire le cose più care: i guanti dell’ironia.
Per simboleggiare la centralità che la cultura assume nella nostra visione di paese e per dare merito a chi per questo ha speso e dato la vita, chiediamo all’amministrazione di intitolare il parco del comune, luogo centrale del nostro territorio come parco “ORFEO BARTOLINI”.
Infine, a Lui che sapendo sognare fino a ove anche Pindaro venne respinto ci ha insegnato a sperare vorremmo dedicare questa poesia, dal titolo “SPERANZA” tratta dal libro “Pluralia Tantum” (AUTORE Raffaele Rizzuti, Aletti Editore), scritta da un giovane bellariese, che vive con molta discrezione la sua passione ed il suo impegno per la cultura e che noi abbiamo l’onore di avere come co-redattore di questo umile strumento di formazione e divulgazione che è “LA SVOLTA”.
SPERANZA
Vola vers’altre epoche, mia ingenua mente.
Vola ch’il freddo della notte ti consola,
Fallo, ora che la brina del mattino è lontana.
Non ti batterò con la mia finta coscienza:
Vola, mia giovane mente, Sali ove
Anche Pindaro venne respinto.
Ma forse questo spirito errante fa col tempo
Ciò che Seneca il saggio negò al viaggiatore illuso.
Forse, ma dolce mi è ora la colpa solitaria.
Che la presunzione venga e faccia di me un uomo;
Dolce presunzione, fammi sparire
Almeno fino al risveglio
Redazione "La Svolta"


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